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La festa del 25 aprile a Imperia nel 79° anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo

Anche il nostro Istituto ha presenziato alla cerimonia del 25 aprile ad Imperia con gli alunni della Scuola Primaria di Civezza insieme alla nostra Dirigente.

Utente Valentina Paolino

da Valentina Paolino

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Anche il nostro Istituto Comprensivo ha presenziato alla cerimonia del 25 aprile ad Imperia con
una piccola delegazione formata dagli alunni della Scuola Primaria di Civezza insieme alla nostra
Dirigente Scolastica, Paola Baroni. La manifestazione si è tenuta in Piazza della Vittoria, dove si
sono svolti l’alzabandiera, la deposizione della corona d’alloro al monumento in onore dei caduti
in guerra, la benedizione di Don Gianpiero Serrato, il saluto del Prefetto e del Sindaco e l’orazione
del giornalista Franco Manzitti alla presenza delle autorità cittadine, delle associazioni dei
partigiani e dei corpi militari della provincia. Di seguito alcuni stralci dei loro discorsi:
“La Resistenza non è un fatto storico come gli altri … . Il 25 aprile rappresenta, per noi italiani,
un fondamento della nostra società.”
“Oggi noi ricordiamo i martiri partigiani che durante la Resistenza hanno dato la loro vita per
garantire a noi oggi di vivere in una società libera e democratica.
Senza il loro sacrificio l’Italia probabilmente oggi non avrebbe avuto quella bellissima
Costituzione che è una delle opere d’arte, sia giuridiche, che morali, forse la migliore di tutto il
mondo.
E allora noi oggi dobbiamo essere grati a quanti sono morti per noi durante il periodo della
Resistenza.
Voglio citarne uno fra tutti, Felice Cascione, partigiano di Imperia.”
“La commemorazione di un tempo lontano, importante, decisivo che in qualche modo torna,
prepotentemente con i suoi temi oggi in un mondo così diverso… così pericoloso, in cui si
rischia di mettere in discussione i fondamenti di quella giornata storica del 25 aprile del 1945,
la liberazione, la fine della guerra, la fine della dittatura e soprattutto quello che conta di più, la
pace conquistata dopo tante sof erenze, tanti morti, tanto sangue, tante divisioni.
Purtroppo oggi siamo di nuovo a rischio e allora quei valori vanno recuperati e quel processo
che ha incominciato allora in qualche modo va ripreso, soprattutto per le nuove generazioni che
forse non hanno conosciuto bene questa storia, anche per colpa delle nostre generazioni che non
l’hanno scritta come forse andava scritta, non hanno messo a posto le cose, non hanno fatto in
modo che quelle divisioni in qualche modo trovassero, non dico un risanamento, ma una
collocazione più precisa nella distribuzione delle responsabilità, ma anche nei destini di chi ha
combattuto quelle battaglie, chi le ha vinte e chi le ha perse”.

https://www.riviera24.it/2024/04/imperia-prefetto-romeo-senza-il-sacrificio-dei-partigiani-oggi-non-avremmo-questa-bellissima-costituzione-862773/